Il breakfast in hotel: come creare un servizio vincente
Anche durante il servizio del Breakfast, come durante gli altri servizi, dobbiamo cercare di trovare l’armonia, il perfetto equilibrio tra prodotto (inteso come offerta Food & Beverage) e servizio. Solo a questo punto l’ambientazione, l’arredamento e il layout trovano la giusta collocazione. Il mix di questi fattori genera l’eccellenza del breakfast in hotel, che è diventato uno dei […]
Anche durante il servizio del Breakfast, come durante gli altri servizi, dobbiamo cercare di trovare l’armonia, il perfetto equilibrio tra prodotto (inteso come offerta Food & Beverage) e servizio. Solo a questo punto l’ambientazione, l’arredamento e il layout trovano la giusta collocazione.
Il mix di questi fattori genera l’eccellenza del breakfast in hotel, che è diventato uno dei protagonisti indiscussi dell’esperienza di cui il cliente va in cerca in vacanza (ne abbiamo parlato approfonditamente anche qui).
Cerchiamo di capire come questi elementi possano dare un valore aggiunto ai vostri clienti, quindi alla reputazione del vostro hotel, parlando di servizio e di risorse umane.
Il servizio è importantissimo, basti pensare che oltre il 60% dei clienti non torna più in un pubblico esercizio non tanto per la qualità del cibo, ma per lo scarso servizio reso (dati Coroner University), eppure ancora in pochi ci investono. Ma cosa intendiamo per investimento nel servizio?
10 regole per un buon servizio di breakfast in hotel (che valgono anche per gli altri servizi)
-
Le divise devono essere sempre in ordine e soprattutto pulite (sembra banale ma vi assicuro che non lo è);
- Mantenere un aspetto curato: capelli a posto, mani, unghie e barba in ordine;
- Comunicare correttamente: è importante che il personale addetto al servizio breakfast usi un vocabolario opportuno, regolando il tono e sapendo entrare nel merito dei prodotti. La comunicazione non verbale: attenzione a gesti, atteggiamenti e spazio prossemico;
- Il sorriso e la cordialità: alcuni alberghi di catena hanno già standardizzato il sorriso;
- La tecnica: sono stato tra i primi ad affermare che è tempo di passare oltre a quattro regole dei servizi statici;
- Una formazione specifica sulla vendita, in caso di vendita anche “à la carte” di alcuni prodotti;
- L’ascolto assertivo: insegnare al personale di servizio come assecondare/anticipare i desideri del cliente;
- La gestione del complain: saper risolvere le criticità di un cliente insoddisfatto;
- Conoscere le giuste priorità del servizio: cosa fare prima o dopo e quando, il cliente come priorità;
- La preparazione dei prodotti, la loro conoscenza e valorizzazione;
Conclusione
Spesso si cerca erroneamente di coprire le carenze del servizio con un ambiente bello o un arredo importante, ma non funziona. E’ come vestire un manichino con un bellissimo abito… Risultato: senza anima! Fatevi una domanda: quanto avete investito nell’ultimo anno sulle risorse umane?
Scritto da Giacomo Pini
Ruolo: Amministratore e Founder – Azienda: gpstudios
Amministratore unico e fondatore di GpStudios, è esperto di Turismo e Ristorazione con oltre venti anni di esperienza sul campo. Consulente per diverse aziende del settore, strutture ricettive, catene alberghiere e holding internazionali, per le quali, con il suo staff, cura lo start up, il marketing strategico, la formazione del personale e più in generale tutta l’attività di lancio e posizionamento commerciale. E’ formatore e autore di diversi testi professionali.
Iscriviti alla
Newsletter
Ti basta inserire la tua email!
Ricevi periodicamente risorse gratuite, articoli di approfondimento, guide pratiche in e-book e il reminder per i nostri eventi live e digitali!