Articoli

Shopping in famiglia? L’hotel consiglia!


Forse non ci avevate pensato, ma alle coppie con bambini ospiti della vostra struttura potrebbe far comodo ricevere informazioni dettagliate non soltanto sui parchi di divertimento, i miniclub e i vari intrattenimenti per l’infanzia messi a disposizione dal territorio, ma anche su come organizzarsi al meglio per un’esperienza di shopping in famiglia che, possibilmente, risulti […]
Forse non ci avevate pensato, ma alle coppie con bambini ospiti della vostra struttura potrebbe far comodo ricevere informazioni dettagliate non soltanto sui parchi di divertimento, i miniclub e i vari intrattenimenti per l’infanzia messi a disposizione dal territorio, ma anche su come organizzarsi al meglio per un’esperienza di shopping in famiglia che, possibilmente, risulti piacevole e giocosa per tutti. Alle coppie italiane (le statistiche parlano di circa il 73%) piace infatti fare acquisti con la prole, e se saprete dare loro i giusti consigli, il vostro servizio sarà apprezzato e premiato con un passaparola positivo da parte di adulti e ragazzi, il che peraltro non guasta, soprattutto in epoca di social capaci di amplificare a livelli inimmaginabili l’esito di qualunque esperienza. Ma quali sono gli elementi che dovrete considerare per garantire ai vostri ospiti una parentesi di shopping rilassante?

Gli aspetti importanti per lo shopping in famiglia

Neinver, uno dei principali player nel settore degli outlet ha realizzato un’indagine avvalendosi direttamente della speciale squadra di esperti Anpe, l’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani. Ne sono emerse indicazioni preziose:
  1. Intanto è indispensabile proporre luoghi d’acquisto comodi ai parcheggi, perché questo risulta essere l’elemento più influente sulla riuscita dell’esperienza. Il 75% dei genitori si è infatti detto interessato in primis a questo dettaglio, soprattutto quando i bambini sono molto piccoli e l’auto si trasforma in una provvidenziale stazione di pronto soccorso, per repentini cambi d’abito, pasti improvvisati, rimessaggio passeggini e generi di varia necessità.
  2. Un altro elemento apprezzatissimo dal 64% delle famiglie è la presenza di un’area gioco attrezzata all’interno o negli immediati dintorni dei luoghi per lo shopping.
  3. Il terzo servizio, reputato importante dal 47% dei genitori, sono gli spazi per passeggiate all’aperto.
  4. Al quarto posto troviamo gli intrattenimenti e spettacoli per i bambini.
Dunque, come si evince dalle rilevazioni e contrariamente a quanto si ipotizzerebbe, le classiche nursery o le aree ristoro con seggioloni non costituiscono affatto una priorità assoluta per mamme e papà in vacanza. Per lo shopping in famiglia durante le ferie ciò che può fare davvero la differenza sono i servizi che consentono al nucleo di trascorrere più ore e nel più completo relax all’interno delle aree scelte per gli acquisti.Shopping in famiglia? L'hotel consiglia! Tutto questo per il piacere degli adulti ma anche dei più piccoli che vivranno in questo modo l’esperienza secondo i dettami della moderna pedagogia. “L’educazione allo shopping riveste oggi un ruolo quanto mai significativo – spiega infatti Luisa Piarulli, pedagogista e presidente nazionale Anpe –. Si tratta di una vera e propria attività educativo-formativa utile nel percorso evolutivo e preziosa nella definizione di un’identità responsabile, purché vissuta dal bambino come un’esperienza piacevole e coinvolgente. E non è tutto, perché, fare shopping in famiglia costituisce la premessa pedagogica per un’educazione al consumo consapevole, che favorisce un primo approccio verso la comprensione dell’economia e dei suoi impliciti, quali il risparmio, la scelta e la ponderatezza”. Ciò detto, non va dimenticato che i bambini, con il loro portentoso fascino persuasivo, potrebbero influenzare pesantemente anche la scelta dell’hotel in occasione di una futura vacanza. La ricerca rivela infatti che l’80 per cento delle coppie italiane lascia che i loro piccoli esprimano sempre molto liberamente le proprie preferenze in materia di acquisto. Un’attitudine che potrebbe aiutare il processo di fidelizzazione del cliente, ovviamente a patto che bambini e ragazzi possano legare il ricordo del soggiorno nella vostra struttura a una serie di piacevoli emozioni. Shopping incluso.


Scritto da Paola Tournour-Viron

Si occupa da oltre vent’anni di giornalismo turistico per il trade, con specializzazione in nuove tendenze e sviluppo dei mercati esteri. E’ curatrice di Studi ed Osservatori di Mercato per il turismo italiano ed estero, nonché redattrice e speaker di corsi multimediali su alcune tra le principali destinazioni turistiche internazionali. E’ stata conduttrice di rubriche radiofoniche sul tema dei viaggi ed è docente a contratto di marketing e comunicazione in corsi per gli istituti superiori a indirizzo turistico e alberghiero. Per Mondadori Education è coautrice dei volumi “Comunicare l’Impresa Turistica” e “Tecniche di Comunicazione”.

Iscriviti  alla
Newsletter

Ti basta inserire la tua email!


Ricevi periodicamente risorse gratuite, articoli di approfondimento, guide pratiche in e-book e il reminder per i nostri talk bimestrali, in cui intervistiamo esperti del settore e trattiamo tematiche per la crescita del tuo business!

Certificazioni