Per organizzare il lavoro in pizzeria al meglio servono formazione, metodo e tecnologia
Dietro alla pizza – e al fare la pizza – si nasconde una vera e propria arte, che richiede tanta passione, curiosità e costanza di aggiornamento. Per lavorare meglio, in generale, e affrontare, nello specifico, i picchi dei momenti di punta, risulta fondamentale per il pizzaiolo mettere in gioco tutto il proprio know how a livello di scelta delle materie prime, tempi di lievitazione e di cottura. Inutile pensare, ad esempio, di voler programmare la produzione di una settimana senza sapere che occorre scegliere una farina a lunga lievitazione per poter abbattere le palline di impasto.
Allo stesso modo, saper trattare tutti gli ingredienti e le singole lavorazioni riduce al minimo gli errori e gli sprechi conseguenti, con un notevole risparmio economico. Senza dimenticare che tale dimestichezza è quella che serve anche per dare vita ad abbinamenti insoliti, capaci di sorprendere, attirare la curiosità di nuovi clienti e far tornare quelli già fedeli con la proposta di pizze del giorno, della settimana e del mese, che rispondano anche all’autenticità del territorio e alla freschezza dei prodotti di stagione.