Il 35% delle aziende ricettive italiane non utilizza ancora i canali digital per farsi promozione e solo il 14% di quelle che li usa non li impiega per gestire la customer care. E’ quanto emerge dalla fotografia del panorama di settore scattata dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo presentato in assoluta anteprima a TTG Incontri dal […]
Il 35% delle aziende ricettive italiane non utilizza ancora i canali digital per farsi promozione e solo il 14% di quelle che li usa non li impiega per gestire la customer care. E’ quanto emerge dalla fotografia del panorama di settore scattata dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo presentato in assoluta anteprima a TTG Incontri dal Politecnico di Milano.
In un’epoca in cui il marketing delle relazioni dovrebbe essere materia diffusa e consolidata, le rilevazioni effettuate hanno invece evidenziato come nella stragrande maggioranza dei casi gli hotel adottino i canali digital ancora prevalentemente a supporto di processi interni quali:
Eppure i dati riportati nell’Osservatorio parlano chiaro: il turista digitale italiano è piuttosto attivo sul web in tutte le macro fasi del viaggio. Prima di partire l’88% si informa infatti via internet e l’82% o prenota o acquista direttamente sul web almeno alcuni dei servizi, tra i quali l’ospitalità. Nel corso del viaggio torna poi nuovamente online per acquistare attività aggiuntive (44%); mentre una volta arrivato sul posto utilizza applicazioni ad hoc (86%) per migliorare la propria esperienza di soggiorno. Arrivato a casa, infine, il 61% dei turisti continua ad utilizzare i canali digital per attività legate alla vacanza appena consumata.
- l’accettazione dei pagamenti elettronici (82%),
- la gestione della contabilità (42%),
- l’integrazione OTA/GDS (42%)
- i sistemi di prenotazione centralizzati (37%).
Eppure i dati riportati nell’Osservatorio parlano chiaro: il turista digitale italiano è piuttosto attivo sul web in tutte le macro fasi del viaggio. Prima di partire l’88% si informa infatti via internet e l’82% o prenota o acquista direttamente sul web almeno alcuni dei servizi, tra i quali l’ospitalità. Nel corso del viaggio torna poi nuovamente online per acquistare attività aggiuntive (44%); mentre una volta arrivato sul posto utilizza applicazioni ad hoc (86%) per migliorare la propria esperienza di soggiorno. Arrivato a casa, infine, il 61% dei turisti continua ad utilizzare i canali digital per attività legate alla vacanza appena consumata.
Perché gli hotel utilizzano poco i canali digital?
Perché allora da parte del ricettivo questa resistenza all’utilizzo del digitale?- nel 39% dei casi per mancanza del tempo necessario a presidiare tutti i canali;
- nel 22% dei casi per mancanza di risorse economiche sufficienti;
- nel 18% dei casi per mancanza di personale appositamente formato.
Tags: CRM, customer care, digital, hotel, innovazione, italia, marketing, Osservatorio Digitale Turismo, PoliMi, TTG Incontri

Scritto da Paola Tournour-Viron
Si occupa da oltre vent’anni di giornalismo turistico per il trade, con specializzazione in nuove tendenze e sviluppo dei mercati esteri. E’ curatrice di Studi ed Osservatori di Mercato per il turismo italiano ed estero, nonché redattrice e speaker di corsi multimediali su alcune tra le principali destinazioni turistiche internazionali. E’ stata conduttrice di rubriche radiofoniche sul tema dei viaggi ed è docente a contratto di marketing e comunicazione in corsi per gli istituti superiori a indirizzo turistico e alberghiero. Per Mondadori Education è coautrice dei volumi “Comunicare l’Impresa Turistica” e “Tecniche di Comunicazione”.
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